Oggi i carabinieri di Giugliano hanno arrestato una 58enne di Frattamaggiore, ritenuta responsabile di evasione dagli arresti domiciliari, dove era stata sottoposta precedentemente per rapina avvenuta lo scorso 11 settembre ai danni di un 60enne.

I due si erano si erano incontrati e appartati dopo aver preso un caffè a Melito. Secondo quanto denunciato alla Polizia, il 60enne si era poi risvegliato al Reparto di Neurologia dell’Ospedale Cardarelli, dove riprendendo coscienza, si era accorto di non avere più il telefono cellulare, la carta Postamat e 170 Euro in contanti. La vittima della rapina provò a contattare la donna, che per giustificarsi, gli raccontò di essere stata rapita e violentata, per poi finire ricoverata d’urgenza all’Ospedale di Santa Maria Capua a Vetere. L’uomo dopo aver verificato che nessuna donna fosse stata ricoverata per quelle ragioni, si era recato al Commissariato di Scampia denunciando l’accaduto. Gli agenti scoprirono che l’arrestata aveva dato al malcapitato un altro nome ed aveva finto la sua identità. Gli inquirenti ritennero che l’uomo, con tutta probabilità, fosse stato drogato con un mix a base di morfina aggiunta al caffè.

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