La Cassazione ha confermato la condanna a 8 anni di reclusione per lesioni gravissime ad Antonio Caliendo di Casal di Principe, che il 12 maggio del 2013, per motivi “futili e abietti” per una assurda gelosia “punitiva”, picchiò Rosaria Aprea.
Caliendo diede alla giovane miss, un calcio che le spappolò la milza e che la costrinse in ospedale per un bel po’ di tempo. La difesa aveva chiesto che la gelosia “punitiva” dell’imputato – che in passato aveva già picchiato la ragazza – non fosse considerata “futile e abietta”, un’aggravante, ma fosse valutata come gelosia “pura” che non aggrava i comportamenti dolosi. Il verdetto emesso respinge tutti i tentativi dell’imputato di ottenere una riduzione della condanna.
Picchia la compagna 20enne che è in fin di vita, in carcere 27enne di Casal di Principe
Rosaria Aprea perdona il compagno
Violenze alla compagna miss, nuovamente arrestato
Pestaggio alla compagna miss, scarcerato
La Miss malmenata vince ancora. Aprea va’ alle finali di Miss Italia Campania
{fcomment}.