Questo pomeriggio è stata ritrovata senza vita a Mugnano in via Rossetti, Tiziana Cantone, la giovane di Villa Literno, la cui reputazione fu distrutta nel 2015 a causa della diffusione di alcuni video hot di cui era protagonista. La ragazza, che solo qualche giorno fa aveva vinto anche una causa contro facebook, obbligato a rimuovere dal Tribunale di Napoli Nord i post ed e le pagine realizzati dagli utenti per schernirla, non ha retto e l’ha fatta finita impiccandosi in uno scantinato con un foulard.
La 31enne aveva anche avviato le procedure per il cambio del nome, ma la diffusione capillare delle riprese e delle sue foto ha rappresentato un danno gravissimo, accompagnato da un crescente dolore per l’immagine ormai lesa.
Da quanto è emerso, la giovane, che ormai soffriva di depressione, durante questo terribile anno aveva già tentato il suicidio. La vicenda sarebbe iniziata come un gioco, lei stessa avrebbe inviato per divertimento quelle immagini a un ristretto numero di amici, uno dei quali l’avrebbe tradita trasmettendo il video a qualcun altro. Da lì era partita una catena inarrestabile di diffusione che le ha prima distrutto la vita e poi l’ha condotta al suicidio.
VILLA LITERNO: DERISA E BRACCATA PER VIDEO HARD. FACEBOOK CONDANNATO A RIMUOVERE POST E PROFILI