Un nuovo atto vandalico ai danni di una statua raffigurante una figura religiosa è stato compiuto oggi a San Cipriano d’Aversa. Dopo la distruzione del crocifisso a Carinaro per mano di uno straniero, questa volta a finire nel mirino degli sterminatori dei simboli religiosi è stata la statua di Gesù Cristo, situata sulla strada che collega Casapesenna a San Cipriano d’Aversa. Il lato sinistro della scultura in vetroresina, è stato completamente danneggiato, ed il braccio aperto di Gesù è stato spaccato e lasciato sul suolo. I vandali non si sono lasciati fermare né dalla possibilità di essere visti, né tantomeno dell’altezza della statua di circa due metri.
Ad accorgersi per prima di quanto era accaduto è stato don Olindo Fattore, il prete della cappella situata proprio a pochi metri dalla statua. Il sacerdote ha provveduto ad informare dell’accaduto don Michele Barone, uno dei parroci del Tempio di Casapesenna, che questa mattina ha richiesto l’intervento del presidio fisso di polizia. Gli agenti sono giunti sul posto per la ricognizione dei danni. Nel pomeriggio don Michele ha sporto denuncia contro ignoti presso la stazione dei carabinieri di San Cipriano d’Aversa. In questi giorni saranno esaminate le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza, per individuare i responsabili. Intanto l’ndignazione e la rabbia si fanno largo tra i fedeli.
PAURA A CARINARO: IMMIGRATO DISTRUGGE CROCIFISSO IN PIAZZA E DEVASTA UN BAR, ARRESTATO