Un riconoscimento che premia visione, ricerca e capacità di trasformare l’innovazione in impatto concreto. Kiranet, azienda con sede ad Aversa attiva nei settori della sanità digitale, delle tecnologie avanzate e della ricerca applicata, ha ricevuto il “Premio America Innovazione – IV edizione”, promosso dalla Fondazione Italia USA, nel corso della cerimonia ufficiale svoltasi presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati.

Il premio, assegnato a sole 300 startup e PMI innovative italiane selezionate tra circa 15.000 realtà individuate in tutto il Paese attraverso un processo meritocratico che coinvolge enti come Unioncamere, il sistema camerale e strumenti algoritmici di valutazione, rappresenta un riconoscimento di prestigio per le imprese che si distinguono per competitività, qualità progettuale e contributo all’innovazione.

A ritirare il premio è stato il presidente e direttore generale di Kiranet, Raffaele Chianese.

Fondata nel 2005 come centro di ricerca accreditato dal Miur, Kiranet ha sviluppato nel tempo un percorso di crescita che l’ha portata a operare come realtà specializzata nell’innovazione software, nella medicina predittiva, nella trasformazione digitale e nella produzione di dispositivi sanitari, con applicazioni anche nei comparti manifatturiero, aerospaziale e ferroviario. Attualmente collabora attivamente con importanti strutture sanitarie campane, tra cui AORN CardarelliIstituto PascaleAzienda Ospedaliera Universitaria Federico IIASL di Frattamaggiore e ASL Benevento, implementando soluzioni innovative.

Il “Premio America Innovazione” si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla Fondazione Italia USA per valorizzare il talento imprenditoriale italiano e favorire il dialogo tra innovazione, mercati internazionali e sviluppo. Oltre alla pergamena di premiazione, il riconoscimento include una borsa di studio per il master executive online in “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”, diretto da Stefania Giannini e presieduto dall’ambasciatore Umberto Vattani, con il patrocinio di UNRIC – United Nations Regional Information Centre.

Di red