Nato Giugliano Lago PatriaUn’importante esercitazione è partita da Giugliano, dove vi è uno dei due comandi Nato Europei. Lo scenario dell’esercitazione con la RNF, la forza di reazione che sta coinvolgendo 2600 persone, ha visto “I separatisti di un Paese dichiarare l’indipendenza dalla capitale e annunciare l’annessione alla Repubblica della Botnia, minacciando un paese membro dell’Alleanza Atlantica”.

Molti dei partecipanti sono stati inviati in Norvegia dove c’è la cabina di regia per simulare le operazioni che coinvolgono anche Regno Unito, Belgio e Germania. Con operazioni di questo tipo la Nato si mantiene pronta ad intervenire tempestivamente se ce ne dovesse essere davvero bisogno, infatti le condizioni, partendo di quello meteo, sono reali. L’ammiraglio Michelle Howard, la prima donna afroamericana con quattro stelle, comandante del Comando interforze di Napoli, delle Forze alleate americane in Europa e delle forze navali Usa in Africa, ed il generale Poland che segue le operazione, hanno affermato che “la Nato prima di tutto coopera con i paesi dell’Europa e di tutto il pianeta per mantenere la pace e la sicurezza dei suoi membri, con l’unione Africana e per prepararsi a sfide sempre più impegnative come la guerra all’Isis”. Quando al Comandante, le viene chiesto dopo il summit di Varsavia se le forze Nato siano pronte ad intervenire nel mediterraneo contro gli scafisti che fanno traffico di essere umani, la Howard ha risposto: “Non abbiamo il mandato del Consiglio Atlantico ma siamo sempre pronti alla cooperazione”.