Sono stati convocati in procura i quattro ragazzi che furono querelati per diffamazione da Tiziana Cantone, per essere interrogati come testimoni dal pm di Napoli, Alessandro Milita. La giovane li indicò inizialmente come responsabili della diffusione dei video hard che a distanza di un anno la indussero al suicidio.
Tre dei quattro sono stati sentiti come testimoni assistiti, con la presenza di un legale essendo indagati in un procedimento connesso, quello per diffamazione per il quale la procura ha da poco chiesto l’archiviazione in quanto, dopo aver presentato la querela, Tiziana ritrattò le dichiarazioni. Il quarto sarà interrogato nei prossimi giorni, appena ritornerà dall’estero.
Il fascicolo è stato aperto per l’ipotesi di calunnia. I magistrati stanno cercando di capire se la 33enne fosse stata spinta ad accusare persone estranee ai fatti per coprire qualcun’altro.
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