Nel corso dell’udienza preliminare di martedì scorso, che vede sul banco degli imputati cinque persone accusate di aver organizzato un giro di escort sul litorale Domizio e a Carinaro, è stato chiesto il giudizio abbreviato per quattro degli imputati, tra cui un uomo di 50 anni di Carinaro. Proprosta di patteggiamento invece, per un 48enne di Napoli. Rischiano il processo altre 10 persone, tra cui un 59enne, di Gricignano d’Aversa.
Le indagini, svolte dai carabinieri di Mondragone per circa un anno e mezzo, a partire dall’inverno del 2012, e coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, si sono avvalse di intercettazione telefoniche e ambientali e hanno riguardato, in particolare, la “gestione”, da parte degli indagati, di due abitazioni, una situata a Carinaro, l’altra a Pozzuoli, apparentemente “centri di massaggi”, ma di fatto case di prostituzione, nelle quali esercitavano l’attività meretricia giovani donne, sia italiane che straniere.