Virginia Musto incidenteNella notte tra venerdì e sabato un terribile incidente stradale ha portato via Virginia Musto, una ragazza di Aversa di soli 21 anni. La giovane si è spenta dopo lo schianto che si è verificato, intorno alle 4 tra le uscite di Frattamaggiore ed Afragola, in direzione Afragola.

La vittima si trovava a bordo di una Daewoo guidata da una sua cara amica. Le due ragazze, entrambe di Aversa e residenti nella stessa strada, tornavano da una serata in discoteca ed erano dirette a Casalnuovo, dove stavano accompagnando due giovani conosciuti proprio nel corso di quella serata. I due ragazzi erano seduti sul sedile posteriore dell’automobile. Le cause del sinistro mortale sono ancora da accertate. Sul posto è giunta la polizia stradale di Napoli e quella di Nola. Dalle prime indagini è emerso che la conducente avrebbe perso il controllo in curva, andando a schiantarsi contro i guardrail nel senso opposto di marcia. A causa del forte impatto Virginia Musto è deceduta sul colpo, inutile l’intervento dei sanitari del 118. La sua amica che era alla guida della vettura è stata trasportata all’ospedale San Giovanni Bosco dov’è ricoverata con prognosi di dieci giorni. Per la giovane, ora indagata per omicidio colposo, è stato disposto il test alcolemico. Sono rimasti invece illesi i due ragazzi che viaggiavano sul sedile posteriore della Daewoo. Il Magistrato della Procura di Napoli nord ha disposto l’autopsia sulla salma della vittima.

Intanto, la città di Aversa si è unita al dolore della famiglia della 21enne, unica figlia di Paolo e di Annamaria. Virginia frequentava la facoltà di Psiscologia dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa, i suoi amici la descrivono come una ragazza dolce e piena di vita che viveva con allegria e con tante speranze per il futuro.

Oltre al sogno di diventare una psicologa, la 21enne coltivala l’amore per la danza che l’aveva portata quella sera, come altre volte, a ballare, purtroppo nessuno si sarebbe mai immaginato che una serata divertente si sarebbe trasformata in una disgrazia senza fine.