tribunale parmaAvrebbe sottratto un assegno dal carnet di una donna che lo ospitava in casa per comprare dei ricambi per la propria auto, è questa l’accusa che viene contestata ad un 47enne giuglianese che da tempo vive nel Parmense, zona dove il fatto sarebbe avvenuto. La vicenda che, stando alle accuse, risale al luglio del 2009 si sarebbe consumata in una località della Val Ceno dove la donna aveva accolto quello che considerava un amico nella sua casa. L’assegno, compilato per un importo di 350 euro, sarebbe stato usato a Giugliano in un negozio di autoricambi che a sua volta lo avrebbe usato per far arrivare la merce ordinata da un grossista della provincia di Vercelli, dove il titolo di credito sarebbe stato posto all’incasso. Il processo si sta svolgendo davanti al giudice onorario del Tribunale di Parma Laura Ghidotti (pm Elena Riccardi). La prossima udienza si terrà nel maggio del prossimo anno.

Di red