
Aniello e Raffaele Cesaro, fratelli del deputato di Fi ed ex presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, in carcere dal maggio dello scorso anno secondo le affermazioni di un pentito, tutte da verficare, avebbero avuto un piano per calunniare il sostituto della Dda Mariella Di Mauro, titolare dell’inchiesta che li riguarda, cercando di accreditare la tesi che il pm sarebbe stato mosso da finalità politiche. L’uomo che ha parlato è stato anche lui un detenuto del carcere di Poggioreale, sostiene che i due imprenditori gli promisero 30mila euro se avesse denunciato che la pm induceva gli indagati a rendere false dichiarazioni di accusa .
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