
La Whirlpool, in base a quanto delineato nel piano triennale 2019-2021, e a quanto emerso nell’ultimo incontro istituzionale al Ministero dello Sviluppo alla presenza dei sindacati metalmeccanici, avrebbe considerato la possibilità di spostare la produzione della lavatrice Acqualtis da Comunanza allo stabilimento di Napoli, a verifica dello stato di avanzamento del piano industriale 2015-2018. Una strategia, che da un lato andrebbe a penalizzare il territorio ascolano, dove resterebbe la sola produzione delle lavastoviglie, dall’altro potrebbe determinare una spinta positiva per il capoluogo partenopeo.
Pare inoltre, che la multinazionale statunitense in questa nuova rivisitazione aziendale abbia anche previsto per l’ex Indesit di Carinaro la stessa operazione di reindustrializzazione portata avanti a Teverola, mediante Seri. Ci sarebbe infatti l’interesse di due potenziali investitori, un’opportunità che potrebbe contribuire a saturare ben 100 addetti.
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