carabinieri blitz arresto

Un uomo di 50 anni. P.P.,  già noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti penali, venerdì scorso ha terrorizzato un intero quartiere,  urlando e inveendo armato dalla sua abitazione in Via Abba ad Aversa.

Il 50enne, con problemi di tossicodipendenza, mentre era in casa sua da solo, intorno alle 19.00 circa, appena ha visto la volante dei carabinieri giunta sul posto per portarlo in caserma – poiché sospettato di aver preso parte ad una rapina a danno di una donna – si è barricato nello stabile armato. L’uomo è rimasto per ore nella sua abitazione impugnando la pistola, tanto da rendere indispensabile anche l’intervento della polizia e dei vigili del fuoco, che hanno cercato di entrare dalla porta principale. Non riuscendo a penetrare all’interno, i militari hanno fatto il loro ingresso  da una finestra, quando però era troppo tardi e P.P si era già dato alla fuga.

Subito dopo è stata diffusa la foto con l’identikit del fuggitivo, ritenuto pericoloso dagli investigatori. Sabato 2 giugno, il ricercato si è costituito presso la caserma dei Carabinieri di Aversa. L’uomo assistito dagli avvocati Massimo Cammisa e D’Aniello è stato rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

L’arrestato, viveva con l’anziana madre, che ha seri problemi di salute. I familiari sono stati descritti da tutti i vicini, come persone perbene che nulla a che vedere con la criminalità.  Il 50enne ha due sorelle e due fratelli – due bidelli, un pasticciere e una casalinga – persone tranquille e lavoratori. Le sorelle dell’arrestato inoltre, sono sposate, una con un maresciallo dei carabinieri, e l’altra con un poliziotto.

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