
“La Corte europea dei diritti umani accoglie positivamente le osservazioni ricevute dal governo italiano secondo cui non è stata adottata alcuna ordinanza di sgombero e che non è prevista, ad oggi, una tale misura”, è scritto nella lettera che la Corte europea dei diritti umani ha inviato alle 45 famiglie rom di Giugliano iche hanno presentato ricorso ai giudici di Strasburgo. La notizia è stata diffusa dall’Associazione 21 luglio, la quale ha anche detto che “il governo ha fatto sapere che il Comune starebbe attivando una task force di servizi sociali a sostegno delle famiglie e il sostegno della Caritas, offrendo altresì soluzioni temporanee alloggiative in una tensostruttura e in strutture di accoglienza protetta sia sul territorio comunale che regionale”. “Guardiamo con soddisfazione e con speranza quanto deciso dalla Corte – commenta Carlo Stasolla (Associazione 21 luglio) -. Dopo 30 anni di marginalizzazione e ghettizzazione della comunità rom sul territorio giuglianese, per la prima volta si apre un’occasione storica per l’inclusione delle comunità rom, un’occasione che gli organi istituzionali hanno il dovere di cogliere”.