Beatrice Zagaria Michele Zagaria

Questa mattina la quinta sezione della Corte di Appello Napoli ha concesso gli arresti domiciliari a Beatrice Zagaria, sorella del boss del clan dei casalesi Michele Zagaria, rinchiuso nel penitenziario di Tolmezzo in regime di carcere duro.

La donna, dopo sette mesi trascorsi nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, ritorna nella sua abitazione di Ischitella.

La sorella del boss ‘Capa storta’, condannata a tre anni, invece della condanna a 6 anni e 8 mesi nel primo grado di giudizio solo per la ricettazione dei soldi del clan dei Casalesi (aggravata sempre dall’articolo 7 metodo mafioso).
La donna ha ottenuto la misura alternativa dopo la riduzione della pena nel processo in Corte di Appello e l’esclusione dall’accusa di associazione mafiosa.
Secondo l’accusa Beatrice Zagaria, insieme alle cognate, avrebbe ricevuto lauti stipendi, consapevoli della provenienza illecita. I soldi percepiti avrebbero concesso alle cognate di condurre una vita di sfarzi.

Le cognate del boss Patrizia Martino, Francesca Linetti e Tiziana Piccolo (rispettivamente mogli dei fratelli Antonio, Pasquale e Carmine Zagaria), sono invece state condannate dieci giorni fa a due anni per ricettazione ma senza articolo 7,  accusate di ricettazione per aver percepito lo ‘stipendiò mensile dal gruppo criminale.