
Sono ormai chiuse le indagini nei confronti dell’ex sindaco di Trentola Ducenta Andrea Sagliocco, coinvolto insieme ad altre 19 persone nella maxi inchiesta condotta dalla Procura di Napoli Nord di Aversa, che a giugno ha travolto come uno tsunami il Comune. Secondo l’accusa sarebbe stata costituita una fitta rete di rapporti tra esponenti politici, tra cui l’ex primo cittadino, funzionari, imprenditori locali, impiegati e collaboratori finalizzata al rilascio di autorizzazioni amministrative e all’affidamento di lavori pubblici in violazione del codice degli appalti.
Tutti gli indagati sono accusati a vario titolo di corruzione in atti contrari ai doveri d’ufficio, concussione, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, peculato, favoreggiamento personale.
A seguito dell’inchiesta si è arrivati allo scioglimento del Comune.
Dopo l’ordinanza, infatti, il sindaco – che è ristretto ai domiciliari – ha rassegnato le dimissioni e, contestualmente, ci sono state quelle di massa dei consiglieri comunali che hanno determinato lo scioglimento.