antonioiovine

L’ex boss del clan dei casalesi Antonio Iovine, detto ‘O Ninno’, non era presente durante il processo per l’omicidio di Nicola Villano, detto Zeppetella, ucciso il 20 luglio 2001, in un autolavaggio a San Marcellino.

Per lo stesso delitto è accusato anche Michele Zagaria.

I giudici della Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria hanno nuovamente aggiornato il processo all’inizio di novembre per l’assenza proprio di Iovine, che avrebbe dovuto partecipare all’udienza in videocollegamento. Secondo la versione dei fatti fornita agli inquirenti dall’ex boss, divenuto collaboratore di giustizia, Raffaele Della Volpe era il vero obiettivo dei killer, poiché intendeva gestire da solo le estorsioni ad Aversa, ma fu scelta come vittima Villano, perché quel giorno nella macchina di Della Volpe c’erano anche la moglie e la figlia di pochi mesi.

I sicari decisero di non portare a termine il compito assegnato loro dai due capiclan e di indirizzare le armi, poche ore dopo, verso Villano, ritenuto uomo di fiducia di Della Volpe.