
La lotta al Covid-19 assume diverse forme, tra queste c’è anche quella della solidarietà verso chi questa pandemia la patisce facendo i conti anche con la perdita economica che purtroppo tante famiglie sono costrette a fronteggiare in questi giorni. Il lockdown ha purtroppo reso ancor più difficile la vita di chi, in tempi tranquilli, riusciva con grandi sacrifici a portare a casa a fine mese un gruzzoletto ma che ora si ritrova senza lavoro, senza guadagno e senza alcuna garanzia. C’era una volta l’arte dell’arrangiarsi. Ma il Sud è così: gioia e dolore. Perché al Sud si combatte da sempre. Ed ora c’è da stringere ancor di più i denti. A questa emergenza però c’è chi ha allungato una mano per, quanto meno, assottigliare la cattiva sorte di chi in questi giorni ha di queste difficoltà economiche. Teatro di una bella iniziativa è Frattamaggiore. Rosaria, proprietaria della “Cremeria Cuomo” in Via Mazzini, è impegnata ormai da inizio emergenza a raccogliere le generose donazioni da parte di clienti che oltre al proprio fabbisogno stanno avendo un pensiero per chi, quella spesa, non può permettersela. E allora la “spesa sospesa” è diventata appunto la nuova forma di resistenza al Covid-19 e con la Pasqua la missione ha assunto un valore ancor più dolce grazie a chi ha reso possibile la donazione di generi alimentari garantendo così un pranzo degno della classica festività religiosa. È un passo, l’ennesimo, ma la signora Rosaria ha fatto sapere che la missione “spesa sospesa” resterà in vigore finché l’emergenza lo richiederà e che chiunque potrà avere la possibilità di contribuire a questa bella marcia di solidarietà. È anche questo il Sud che resiste.