Valerio Taglione comitato Don Diana

Si è spento all’età di 51 anni Valerio Taglione, coordinatore del comitato don Peppe Diana da sempre al servizio della comunità con il contrasto alla criminalità organizzata attraverso l’associazionismo locale e nazionale. Valerio, ricordato per le tante iniziative anticamorra, e per quelle di sensibilizzazioni sulle tematiche ambientali e riguardanti l’immigrazione, ha perso la vita a causa di una lunga e grave malattia. Lascia la moglie Alessandra, e le figlie Elisabetta e Cecilia, che lo hanno vegliato al capezzale fino all’ultimo.

Scout nel gruppo di Aversa, dove aveva conosciuto Don Peppe Diana poi ucciso nel 1994 per il suo impegno antimafia, ne ha portato avanti il messaggio ed i valori fino alla morte, con l’organizzazione della rete associativa che in questo territorio ha garantito anche il riutilizzo dei beni confiscati alla camorra.

Il Comitato Don Peppe Diana su facebook ha dato la triste notizia con questo post: “Cari Amici, il nostro Valerio Taglione ha cominciato un nuovo e più lungo viaggio. Ci ha lasciato stamattina. È stato una guida sensibile e integerrima per tutti. Non ha mai lesinato in fatiche e sempre pronto al sorriso. Ogni battaglia per il bene e per gli ultimi era anche la sua. Ha amato la Vita fino all’ultimo momento. Ci lascia grandi insegnamenti ed è stato un privilegio per noi tutti camminargli accanto. Ciao Valerio.

Marisa Diana, la sorella di don Peppino, lo ha ricordato sui social così: “Ho provato un grande dolore quando ho appreso la notizia della tua morte. Tu sei stato il pilastro e l’artefice della continuità del sacrificio di Peppe. Mamma è stata sempre innamorata di te. Io stamattina vi ho pianti insieme. Chissà con la tua morte quante cose cambieranno per me, mi fidavo ciecamente di quello che mettevi in campo, bastava un messaggio ed ero da te. Sono addolorata tantissimo per tua moglie carissima donna, per le tue figliole ancora così giovani per sopportare un tale dolore, per i tuoi genitori due splendide persone ma soprattutto per te. Grazie Valerio. Dal cielo veglia su tutti noi”.

Il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha invece dichiarato: “Ci ha lasciati un uomo che è stato, ogni giorno, esempio di impegno civile e di lotta, tenace e indomita, per la legalità e un mondo più giusto. Valerio ha amato la nostra terra e l’ha difesa con una straordinaria dedizione nel nome di don Peppe. Ognuno di noi gli deve qualcosa: il Paese gli è riconoscente e oggi abbiamo tutti il dovere di dare un senso a questo dolore continuando a lottare anche nel suo nome”.

Il giornalista e senatore Sandro Ruotolo, ha parlato di lui come di “un uomo mite e coraggioso anche nei tempi della dittatura degli uomini dei clan della camorra di Casal di Principe”.

Il presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra, lo ha ricordato come “Un eroe civile che ha costruito speranza e memoria dove era più difficile. Una vita improntata alla lotta alla camorra praticata quotidianamente, una vita spesa per i giovani e l’educazione alla legalità e ai valori sociali. L’Italia non sarà mai troppo ricca di questi eroi civili, che rifuggono le luci della ribalta, ma lavorano con dedizione per coltivare fiori dal cemento. Un abbraccio forte a tutta la comunità resistente di Casale di Principe, la memoria è la nostra forza in questo momento così difficile”.

Renato Natale, sindaco di Casal di Principe ha affisso nella sua stanza al Comune, una foto di Taglione con scritto: “Oggi, venerdì 8 maggio, ci ha lasciati un grande uomo, una delle persone più straordinarie che io abbia mai incontrato, compagno di tante lotte e battaglie, uomo a cui noi tutti dobbiamo molto, anzi, moltissimo”.

I funerali si terranno domani mattina alle ore 10.00 presso il cimitero di Aversa, secondo le regole anticontagio Covid.
Dal Comitato fanno sapere che non sarà pertanto possibile prendere parte, come hanno chiesto in molti, ma che la commemorazione pubblica avverrà quando le disposizioni cambieranno.