
Una partita che si sapeva essere difficile, la Pallamano Girgenti forti dei suoi numerosi stranieri, alcuni dei quali appena recuperati, è venuta ad Aversa vogliosa e convinta di far bene. All’inizio due squadre che si affrontano a viso aperto e, soprattutto a un ritmo altissimo. C’è da segnalare la crescita da parte dei padroni di casa dal punto di vista degli errori in fase di realizzazione, statisticamente più che dimezzati. La squadra di Jaksa Boglic, si è scrollata di dosso quella paura in fase di conclusione, che si è dimostrata essere semplicemente emozione e, anche se, gli Agrigentini, cercano dai primi minuti di gioco di trovare un break, i padroni di casa non sbagliano come la settimana scorsa e mantengo sempre ben salda la testa. In questa fase si mettono in evidenza il solito Luigi Arena, e Giovanni Abbonante che dimostra, tenendo il campo anche per l’infortunato Onofrio Balasco, di poter fare affidamento su di lui. Problema da risolvere per l’Atellana diventa pian piano Westberg, giocatore svedese molto duttile e veramente tosto da affrontare ma i ragazzi in maglia nera, gli prendono le misure e, anche se non sempre, riescono a contenerlo. Nonostante ciò quest’ultimo metterà a segno un bottino di 8 reti personali.
Il secondo tempo riparte dal 14-11 per l’Atellana, da quel momento in poi sarà un crescendo, soprattutto quando il Capitano Sall Jacques, si mette in cattedra. Quando il vantaggio è diventato abbastanza cospicuo Mister Boglic inizia la girandola delle sostituzioni mettendo in campo, in pratica, l’under17 che tra una settimana sarà impagnata a Carpi per la prima fase della Youth League Under 20 con Romagna, Casalgrande, Tavarnelle, Camerano e Carpi. I ragazzi non mollano la presa e continuano ad incrementare il vantaggio anche perchè il ritmo dei padroni di casa non accenna a diminuire neanche nel finale quando i ragazzini terribile sfoderano un uno/due che porta gol e rigore nella ripartenza successiva segnati nell’ordine da Vincenzo Mozzillo (2004) e Francesco Abbonante (2006). La partita si chiude con un 34 a 23 che sembra il finale di una partita facile ma che facile non è stata ma si deve concedere l’onore delle armi alla Pallamano Girgenti che finchè ha avuto fiato e gamba, ha dato filo da torcere ai padroni di casa.
“Abbiamo preparato bene la partita” così Jaksa Boglic, “sapevamo che sarebbe stata una partita tosta è così è stato ma abbiamo saputo tenere e allungare alla fine, così come mi ero prefigurato la gara. Ma, come ho imparato, tra il dire e il fare c’è di mezzo tanto impegno e tanto lavoro”.