
Sono stati inflitti dieci anni di reclusione al 28enne di Mugnano di Napoli, coinvolto nell’assalto alla gioielleria ‘Conte’ di Trentola Ducenta avvenuto lo scorso dicembre. Questo quanto disposto dal gup Caterina Anna Arpino del tribunale di Napoli Nord – Aversa, all’esito del giudizio con rito abbreviato.
La Procura aveva invece chiesto una condanna a 12 anni di carcere.
Il 4 dicembre dello scorso anno un commando armato, composto da sei soggetti – di cui cinque ancora da identificare – fece irruzione nella gioielleria. I delinquenti armati fino ai denti – con pistole ma anche un fucile a canne mozze – entrarono nell’esercizio commerciale e minacciarono le due dipendenti.
Nel frattempo, per bloccare le resistenze del proprietario gli legarono i polsi con delle fascette e lo imbavagliarono con del nastro adesivo. Il commerciante, secondo la ricostruzione degli inquirenti, fu inoltre picchiato brutalmente. Infine, i banditi per essere più convincenti esplosero colpi d’arma da fuoco contro le vetrine interne del negozio, portando via subito dopo preziosi per un valore di 250mila euro.
Secondo gli investigatori il 28enne di Mugnano sarebbe stato alla guida di un’auto, che faceva da apripista a quella in cui viaggiavano gli altri 5 ladri. Ad incastrarlo le telecamere di video sorveglianza, che lo avrebbero immortalato prima a Trentola Ducenta e poi a Giugliano.