Ernesto Rascato

Il mondo della cultura normanna piange per la scomparsa di Ernesto Rascato, storico librario e proprietario della libreria “Quarto Stato”. L’uomo si è spento all’età di 69 anni, dopo una lunga battaglia contro un brutto male.

La sua vita l’aveva interamente dedicata alla cultura e alla politica, tant’è che negli anni si era più volte candidato a sostegno del Pci e di partiti di sinistra, ma era stimato anche dal mondo della destra proprio per la sua apertura al dialogo e per la grande cultura.

A comunicare la tragica notizia il sindaco di Aversa Alfonso Golia, che lo ha ricordato con queste parole: “È venuto a mancare il libraio storico Ernesto Rascato. La sua libreria “Quarto Stato” e il suo centro di documentazione “Le radici e le ali” sono stati e sono un punto di riferimento per tante generazioni ad Aversa. Ernesto è stato un uomo coerente fino alla fine nelle lotte che ha animato, un uomo colto e gentile, sempre pronto a diffondere cultura in città. Alla sua famiglia va la mia vicinanza e quella di tutta l’Amministrazione. Che la terra gli sia lieve. Grazie di cuore Ernesto”.

“Con profondo dolore abbiamo ricevuto la notizia del decesso di Ernesto Rascato, dirigente della Rete dei Comunisti Italiani e caro amico di Cuba. Le nostre sincere condoglianze alla famiglia e agli amici”, ha twittato l’ambasciatrice cubana Mirta Granda Avehroff.

La camera ardente è stata allestita domenica 8 gennaio, dalle 8.30 alle 18.00, nella Casa Funeraria di Aversa in Via Giuseppe Savoia.

Nato ad Aversa nel 1954, Rascato aveva vissuto negli anni ’60 a Milano e negli anni ’70 a Torino. Nel 1978, dopo aver incontrato Primo Moroni nella sua libreria Calusca a Milano, decise di aprire una libreria indipendente ad Aversa, sua città di origine, chiamata “Il Quarto Stato” come il quadro di Pellizza da Volpedo.

La sua formazione letteraria spaziava dai fantasy ai classici, dai saggi politici all’antropologia e alla sociologia, dalla fantascienza al fumetto. La sua competenza venne premiata più volte a Torino, prima al Salone del Libro nel 2009 e poi nel 2010, quando fu invitato come libraio indipendente. 

La Libreria “Quarto Stato” è nata nel 1978, inizialmente come libreria militante. Nei quaranta anni di lavoro ha ospitato una moltitudine di scrittori, artisti, musicisti, poeti, intellettuali, storici che hanno arricchito la storia della libreria. Ha uno spazio in cui ospita una collezione privata sul compositore aversano Domenico Cimarosa che è possibile visitare liberamente. Possiede, inoltre, l’archivio “Alfonso Gallo” con testi sul territorio, sui movimenti politici anni ’60 e ’70 e sulla storia locale. E’ fornita anche di testi fuori catalogo e di antiquariato. Sulla facciata della libreria si può vedere il murales dedicato alla lettura realizzato da Felice Pignataro, dei Gridas nel 1990. La libreria realizza corsi di Scrittura Creativa per adulti e per l’infanzia con un docente diplomato presso la Scuola Holden di Alessandro Baricco di Torino e vanta un’ampia selezione di libri fuori catalogo.