carmine de rosa

L’agente di polizia penitenziaria Carmine de Rosa, originario di Carinaro è stato sottoposto a due  interventi chirurgici nel giro di un paio di giorni. L’uomo è rimasto gravemente ferito giovedì mattina mentre cercava di fermare un detenuto evaso dall’ospedale San Paolo.

Trasportato in condizioni gravissime al vicino ospedale San Carlo, è stato operato per ridurre la frattura cranica e fermare l’emorragia. De Rosa è “sedato farmacologicamente a scopo neuroprotettivo ed è stato sottoposto ad un secondo intervento chirurgico per la stabilizzazione di una frattura alla colonna” vertebrale, spiegano i medici che “monitorano l’evoluzione delle lesioni”.

L’intervento è riuscito, ma al momento non si sa se ci saranno delle conseguenze sulla mobilità, la prognosi rimane riservata.

Il detenuto è evaso lanciandosi da una finestra, al secondo piano, de Rosa si è gettato nel tentativo di fermarlo ma, nel cadere, si è ferito gravemente.

L’evaso è Nazim Mordjane, 32 anni, palestinese, era nel carcere di San Vittore dall’11 agosto per la rapina di un Rolex a Milano. Nella notte fra mercoledì e giovedì  il palestinese si era fatto portare in ospedale dopo una rissa con un altro detenuto, secondo i sindacati di polizia la scorta in questo caso era composta da tre agenti anziché quattro come previsto.