
Il calcio che si trasforma in aggressività e vandalismo, l’ennesimo episodio di tifoseria violenta è stato registrato domenica pomeriggio nell’Aversano.
I tifosi del Nola che hanno raggiunto lo stadio “Augusto Bisceglia” di Aversa per seguire la semifinale playoff contro la Real Normanna, hanno dato vita a una giornata all’insegna della violenza.
Quando la fine della partita, conclusasi 0-0 dopo i tempi supplementari, ha decretato l’eliminazione del Nola, che è stato escluso dalla finale in virtù della miglior posizione in classifica della Real Normanna, i tifosi facinorosi hanno impugnato mazze da baseball arrecando danni ovunque.
Alcuni gruppi di tifosi nolani hanno bloccato la circolazione lungo il corso principale che congiunge Aversa a Teverola, e dopo aver fermato le auto in transito si sono lanciati in una vera e propria caccia all’uomo. Gli aggressori hanno inseguito alcuni cittadini, seminando il panico tra i passanti.
Gli ultras non contenti – armati di mazze da baseball – hanno devastato un bar, distruggendo tavolini e sedie posti all’esterno.
Un tifoso della Real Normanna è stato inseguito in un centro scommesse e picchiato brutalmente, colpito con calci e pugni anche quando ormai era senza forze a terra.
Le telecamere di videosorveglianza installate nell’area hanno ripreso la scena, e i filmati sono stati acquisiti dalla Digos, che sta provvedendo all’identificazione dei soggetti coinvolti.
Secondo le prime ricostruzioni, anche alcuni tifosi normanni avrebbero arrecato danni, frantumando il finestrino del pullman del Nola parcheggiato all’uscita dello stadio, nonostante la presenza delle forze dell’ordine.
Un’altra giornata di violenza tra le tifoserie, che ha allertato anche i cittadini che non seguono il calcio.
Published and edited by Ester Pizzo