Egregio Governatore della Regione Campania,
al 22 maggio 2006 noi genitori dei disabili del Carratù aspettiamo risposte serie e concrete dalla dirigente dellASL di Aversa dott.ssa Angela Ruggiero e dai suoi collaboratori. Durante questi mesi siamo stati continuamente raggirati e umiliati in tutti gli incontri dove persino i verbali sono risultati falsi e di autentico cera solo la nostra disperazione. Siamo stati definiti soggetti pericolosi, quando le nostre uniche armi erano i cartelloni che fieramente ci stringevamo al petto: la nostra sola colpa è quella di amare i nostri figli al di sopra di ogni cosa e di volere per loro una vita dignitosa. Il diritto alla salute e allassistenza è di tutti, ma la manager dellASL di Aversa lo nega ai nostri figli disabili gravissimi
Tra promesse mancate: sono otto i Budget di Cura scaduti e non rinnovati ancora, impegni disattesi e clamorosi colpi di scena siamo arrivati inesorabilmente ai primi di novembre. Siamo arrivati (o ci avete trascinato? ) alla paralisi completa dei servizi socio-sanitari Budget di Cura per i mancati pagamenti delle spettanze dovute per quasi due anni di servizi erogati. In due occasioni egregio Governatore Bassolino labbiamo incontrata di persona, abbiamo manifestato dissenso per i danni subiti dai nostri figli disabili gravissimi, Le abbiamo consegnato anche una petizione popolare sottoscritta da quasi 3.600 cittadini, ma Lei nulla ha fatto: Si Vergogni egregio Governatore Bassolino. Lei non merita la fiducia degli abitanti della Campania per cui si dimetta immediatamente !!! Le disfunzioni e i disservizi che si stanno verificando nella nostra città, nel settore sanitario sono totalmente tanti da scatenare spesso meccanismi fortemente drammatici oltre che vergognosamente ridicoli. Forse sarebbe il caso di strapparci dal cuore le nostre radici e portare i nostri figli disabili altrove, in qualsiasi luogo del Nord Italia, lontano da questo Sud amato e maledetto, per assicurare loro una vita migliore. Quante volte, signor Presidente della Regione Campania, durante la sua passata campagna elettorale lei ha promesso di difendere e sostenere le fasce più deboli? Fino a quando continuerà ad ignorare quello che sta succedendo al Carratù? La Nazione intera si preoccupa dei nostri figli e cinque sono le interrogazioni Parlamentari e Regionali e Lei ancora tace al riguardo? Quando interverrà per porre fine a questo accanimento ignobile contro di noi e i nostri figli disabili ? Noi ci rifiutiamo di credere che le nostre città siano diventate il contado dove chiunque, senza requisiti né titoli, protetto da un sistema corrotto, possa disprezzare le leggi italiane ed imporre le sue. Siamo stanchi di continue minacce e ritorsioni e non crediamo più in un suo intervento in favore di quanti soffrono. Per cui si dimetta.
Marisa Andreozzi