Mentre sulla pelle di mille lavoratori del nostro territorio si stanno compiendo delle operazioni stranissime, i politicanti aversani si dedicano alle loro astruse amenità da piccolo cabotaggio, del resto a Roma contano poco o nulla. La questione è ancora quella dell’unità produttiva ex Texas Istruments di Aversa che domenica scorsa è stata oggetto nuovamente di una puntata di Report, la trasmissione condotta da Milena Gabanelli su Rai Tre. Dopo l’emigrazione della multinazionale americana in Ungheria, il sito aversano è stata interessato da continui e discutili passaggi di proprietà durante i quali ci sono state anche finanziamenti pubblici, (vicende su cui indaga la Procura di Padova relativamente a crack della Finmek), alla fine l’unità produttiva di Aversa è passata alla Ixfin dell’imprenditore avellinese Massimo Pugliese, il quale dalla Variante l’ha trasferita a Marcianise.

Il Tribunale di Napoli ha dichiarato fallita la Ixfin lo scorso 5 luglio, stranamente il fallimento è avvenuto su istanza di un creditore per un insolvenza di poche migliaia di euro che forse si potevano trovare, invece si è preferito mettere sulla strada mille persone. Eppure, come ha rivelato Report, il giorno prima della decisione della magistratura partenopea a Marcianise arrivò una Commissione del Ministero delle Attività Produttive, che doveva valutare l’erogabilità di finanziamenti di 13,8 milioni di euro che dovevano servire alla progettazione delle nuove produzioni. Soldi che dovevano andare alla Unicom, un’altra società del gruppo Pugliese, la cui ricaduta avrebbe fatto bene alla Ixfin. Dalla trasmissione è emerso che prima di fallire, la Ixfin aveva ricevuto in prestito dallo stato 15 milioni di euro, tutto questo mentre ad Aversa i vari politicanti continuano ad accapigliarsi sulla destinazione del terreno, (i soliti poveri quartinari, solo di quello sanno parlare). Intanto gli ex dipendenti Texas oltre ad essere messi in strada, ci hanno perso pure altro, alcuni avevano rinunciato al posto per far assumere i figli, così adesso in quelle famiglie i disoccupati sono due, altri avevano aderito al fondo “Cometa” proposto loro dall’azienda come fondo integrativo per la pensione, hanno versato i soldi ma, per adesso, non tutti li hanno avuti indietro. Tutto ciò sta avvenendo mentre Pugliese sta sostenendo l’Avellino Calcio e la società Elital, per fare quello i soldi ci sono.

Salvatore Pizzo