Lunedì mattina All’Asl di Aversa si è teuta la riunione dell’ufficio di presidenza della consulta del terzo settore. Un tavolo costituito per la prima volta in un’azienda sanitaria campana e che riunisce 168 organismi del terzo settore, tutti operanti nel territorio dell’Asl normanna. L’ufficio di presidenza di questo organismo è composto, oltre che dalla manager dell’Asl, Angela Ruggiero, anche dal direttore dell’area di coordinamento del socio-sanitario,

Fabrizio Starace; dagli esponenti dell’associazione Humanitas campana, della cooperativa sociale Rebecca, dell’associazione Agipa onlus, della Omnia onlus e del Consorzio di cooperative sociali Icaro. “E’ in questo modo che vanno affrontati i problemi reali e concreti – ha affermato Giuseppe Pagano della Omnia – e la direzione dell’Asl ha dimostrato una forte volontà in questo senso, cominciando con un confronto costruttivo. Il fatto di essere cogestori di certi processi ci pone all’avanguardia rispetto a percorsi che in altre aziende sanitarie sono fermi ancora allo stato di pure ipotesi. Un’innovazione fondamentale che pone veramente al centro i bisogni delle persone”. Peccato ce la pensino in maniera decisamente diversa i genitori del Centro Carratù di Aversa.

Di red