Giovedì mattina l’Arcivescovo di Aversa, Mario Milano, ha benedetto il nuovo reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale Moscati che ha aperto i battenti il giorno prima. L’occasione è stata data dalla celebrazione della messa per la ricorrenza di San Giuseppe Moscati, tenutasi nella cappella dell’ospedale. “Dopo l’apertura dell’Utic, qualche mese fa – ha affermato al margine della cerimonia religiosa il direttore generale dell’Asl Ce2, Angela Ruggiero –

l’apertura del nuovo reparto di medicina d’urgenza rappresenta un altro tassello che si aggiunge all’efficienza e all’umanizzazione di quest’ospedale per aiutare al meglio chi ha bisogno”. Il nuovo reparto è dotato di otto postazioni monitorate e collegate ad un’unica centrale che permette di tenere costantemente sotto controllo le condizioni di salute dei pazienti. La medicina d’urgenza è riservata al ricovero di pazienti provenienti dal pronto soccorso e le cui condizioni sono giudicate delicate, ma non ancora così critiche da richiedere il ricovero in rianimazione. “Il trasferimento al pian terreno della medicina d’urgenza – ha spiegato la Ruggiero – ha consentito di ottimizzare e rendere meno faticoso il lavoro di medici e operatori che sono in comune con il pronto soccorso e che in precedenza erano costretti a far la spola col piano di sopra”.

Di red