In merito alla salvaguardia dei diritti acquisiti da parte degli insegnanti e dellaltro personale scolastico non di ruolo, che il governo vuole cassare a partire dal 2010, ieri è intervenuto anche il presidente dei Senatori dellUdc Francesco DOnofrio. Lex ministro della Pubblica istruzione del primo governo Berlusconi, da noi raggiunto a Parma dovera per un convegno, ha detto che il suo partito è disponibile presentare un emendamento per la tutela dei diritti acquisiti da docenti e collaboratori Ata, e che la questione sarebbe stata discussa oggi nella riunione del suo gruppo parlamentare.
Lesponente del partito di Follini riferendosi allemendamento presentato alla Camera dai parlamentari di Rifondazione Comunista: Pietro Folena, Alba Sasso e Titti De Simone, e non recepito dal governo nel maxi emendamento sul quale ha chiesto la fiducia, ha detto: Che Rifondazione presenti lemendamento anche al Senato, se si tratta di fare salvi i diritti acquisiti noi lo votiamo, così vediamo se scherzano o fanno davvero. Una posizione che DOnofrio ha ribadito ad un’altra specifica domanda postagli dal giornalista Simone Aiolfi del quotidiano LInformazione di Parma. Si aprono quindi spiragli positivi per miglia di professionisti della scuola, che sperano che non passi limboscata governativa, che era stata giustificata dal governo addirittura con uno sbaglio di trascrizione. Alla Camera lunico che in dichiarazione di voto aveva preso una chiara posizione è stato il leader di Rifondazione Franco Giordano.
Salvatore Pizzo