La nostra monnezza diventerà un problema internazionale, parola di Sindaco, ma per fare sul serio ci vorrebbe coraggio. "Aversa con la sua storia, le sue tradizioni, le indiscusse potenzialità non merita di essere trasformata in un’immensa discarica e siccome siamo di fronte ad una vera e propria negazione del diritto alla salute e all’igiene pubblica, a nome della città che mi onoro di rappresentare inoltrerò un ricorso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea affinché venga sanzionato uno scandalo che ormai offusca la nostra immagine bel oltre i confini nazionali.

Nella denuncia che inoltrerò alla Corte di Giustizia europea , verranno inoltre concentrate le istanze e le sollecitazioni di tanti cittadini che non possono più tollerare la vista della città di Aversa in ginocchio e una Regione Campania eternamente inadempiente. Rivolgo allora anche un appello alle associazioni, ai sindacati e alle forze sociali presenti sul territorio affinché, con la loro adesione, diano forza e sostegno a questa iniziativa tesa ad ottenere giustizia e la difesa dei diritti irrinunciabili dei cittadini: in primo luogo quello alla salute e alla difesa dell’ambiente in cui viviamo". Questa la lunga dichiarazione con la quale il primo cittadino normanna Domenico Ciaramella ha annunciato un’iniziativa clamorosa ma anche discutibile. Anziché andare a portare il problema in giro per l’Europa, Ciaramella faccia pubblicamente l’elenco dei politicanti che osteggiano la costruzione degli impianti di smaltimento, produca atti del comune che incentivino l’abbattimento di qualche palazzina brutta che tanto piacciono ai politicanti aversani e faccia in modo che in queste aree, una volta recuperate alla civiltà, venga realizzato un termovalorizzatore dove si produca energia da vendere in Italia ed all’Ue. E fantascienza?

Sa.pi.

Di sa.pi.