La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ha sequestrato ad Antonio Orabona, ritenuto vicino al Clan dei Casalesi, otto appartamenti, un fabbricato non ancora ultimato di tre piani e un terreno che si trova nel Comune di Trentola Ducenta. Secondo gli inquirenti i beni sarebbero stati acquistati con soldi riciclati, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.
Gli investigatori ritengono che l’uomo godeva della fiducia dei boss, Orabona in passato è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione perché ritenuto colpevole di aver offerto ospitalità ai responsabili di un duplice omicidio. Purtroppo oltre a questa c’è un’altra novità: nei giorni scorsi a Licola, nel giuglianese, in un pozzo è stato trovato un cadavere. Si tratta di un uomo non ancora identificato, il punto in cui è stato occultato è in via Grotta dell’Olmo.