Poteva trasformarsi in una tragedia familiare il violento litigio scoppiato nel pomeriggio di oggi, venerdì 12 giugno, a Giugliano. Un uomo di 44 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver tentato di uccidere il fratello, esplodendo al suo indirizzo una raffica di colpi di pistola senza, per fortuna, riuscire a colpirlo.
Tutto è iniziato intorno alle ore 17:00 all’interno del cortile condominiale di una palazzina nei pressi di via Frezza. Per motivi ancora in corso di accertamento, tra i due fratelli è scoppiata un’accesa discussione. Al culmine della lite, il 44enne ha estratto un’arma da fuoco e ha iniziato a sparare.
I primi proiettili hanno mancato il bersaglio, centrando invece l’automobile della vittima. Nel disperato tentativo di mettersi in salvo, il fratello è fuggito, ma l’aggressore non si è fermato: ha raggiunto la finestra dell’abitazione in cui vive con l’anziana madre e ha continuato a fare fuoco dall’alto. In totale, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati esplosi almeno otto colpi.
Dopo la sparatoria, mentre la vittima riusciva a dileguarsi, il 44enne si è barricato in casa insieme alla madre. L’allarme al 112 ha fatto scattare l’intervento immediato dei Carabinieri della compagnia di Giugliano.
Sentendo l’avvicinarsi delle sirene delle gazzelle, l’uomo ha tentato un’ultima mossa disperata: è uscito dall’appartamento e si è messo a bordo della propria auto per darsi alla fuga. I militari lo hanno però intercettato e bloccato tempestivamente, facendo scattare le manette.
L’uomo si trova ora in stato di arresto. I Carabinieri sono attualmente impegnati nelle ricerche della pistola, di cui il 44enne si sarebbe sbarazzato prima del fermo, presumibilmente gettandola nelle campagne limitrofe.
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