Il progetto Brain free del dipartimento dipendenze dellAsl di Aversa è stato selezionato da Cittadinanzattiva tra i primi dieci su trecento presi in esame su scala nazionale per il Premio Alesini sulle buone pratiche in sanità. La targa di riconoscimento è stata consegnata qualche giorno fa durante una cerimonia che si è svolta al Teatro dellAngelo di Roma, a ritirala è andato il direttore sanitario dellAsl Gaetano DOnofrio, il servizio dipendenze dellazienda sanitaria, Antonio DAmore. Il premio Andrea Alesini è stato istituito nel 1997 dal Tribunale per i diritti del malato con lo scopo di incentivare le iniziative di buona sanità, di favorire la conoscenza e la diffusione di pratiche innovative nella gestione dei servizi sanitari e di promuovere la collaborazione fra istituzioni, operatori sanitari, utenti e soggetti privati.
Brain free è stato lunico progetto prescelto in Campania e uno dei due, insieme a quello presentato dallAsl di Catania, selezionati in tutto il Sud Italia. Segnalato da vari cittadini, nellambito del programma triennale portato a termine la primavera scorsa e che riprenderà a gennaio, ununità mobile del servizio dipendenze ha effettuato un capillare servizio di prevenzione riguardo alluso-abuso di sostanze psicoattive e ricreazionali (eroina, cocaina, cannabinoidi, ecstasy, allucinogeni) in associazione alluso di alcol. Il nostro camper spiega DAmore si è recato nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile, come discoteche e concerti. Abbiamo distribuito gadget e materiale informativo, oltre che somministrato un questionario per appurare il grado di conoscenza e utilizzo di certe sostanze. Il camper in questione, a bordo del quale operavano un medico, un animatore di comunità, un infermiere e uno psicologo, ha effettuato anche duecento test (allesterno di discoteche e locali notturni) con letilometro per appurare il tasso di consumo alcolico nei giovani compresi in una fascia detà tra i quattordici e gli over trenta.