Il grande folk protagonista del sabato sera aversano, ieri sera all’auditorium di Via Nobel ad Aversa, l’Associazione Musicale “Bianca d’Aponte”, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune ha proposto il concerto del musicista milanese Andrea Parodi che, affiancato da Marco Pynthon Fecchio, ha dato vita ad uno spettacolo tutto incentrato su questo particolare genere musicale con un excursus che va da Bob Dylan sino ad arrivare a Fabrizio De Andrè.

Il concerto rientra sia nell’ambito del cartellone natalizio di eventi preparato dall’assessore comunale alla cultura Nicola De Chiara che nel programma del sodalizio intitolato alla memoria della giovane Bianca, la cantante aversana prematuramente scomparsa. Nei giorni scorsi sono stati rinnovati anche gli organismi dirigenti dell’Associazione a lei intitolata, alla guida è stato confermato Gaetano d’Aponte, mentre del direttivo faranno parte Giovanna Vitagliano, Gianna Dicorato, Gennaro Gatto, Bruno Lamberti, Isidoro Orabona senior, Luigi Menditto, Domenico Andreozzi, Antonio Lucariello, Carmine Napolitano e Gaetano Silvestri. Su proposta dell’assemblea congressuale, inoltre, è stata affidata la direzione artistica delle attività dell’associazione a quel Fausto Mesolella, il chitarrista degli Avion Travel che da 2 anni è uno dei pilastri fondamentali del Premio Nazionale riservato a sole cantautrici “Sono un’isola- Premio Bianca d’Aponte”. In merito alle iniziative in cantiere va detto che a breve ci saranno le esibizioni live sia dello stesso Mesollella, che di Brunella Selo e Lino Cannavacciuolo, e al tempo stesso l’auditorium di Via Nobel continuerà ad essere un palcoscenico a disposizione per le esibizioni dei giovani artisti locali emergenti. La grande novità dei prossimi mesi potrebbe essere rappresentata dalla scelta della struttura aversana quale luogo dove tenere i corsi della scuola di perfezionamento per chitarra e flauto, cosa che vi porterebbe inevitabilmente i massimi esperti mondiali di questi due strumenti. Inoltre è stato reso noto che il prossimo 22 dicembre, proprio all’auditorium Bianca d’Aponte ci sarà il ritorno all’attività concertistica del celebre pianista Francesco Gravina.

 Martina Fontana