L’Arcivescovo di Aversa Mario Milano nel corso della Messa di Natale ha lanciato un vigoroso monito affinché vi sia uno sforzo di intenti per la protezione e la salvaguardia dell’istituzione della famiglia: “sacra già per sua natura, la famiglia assurge a valore sacramentale in quanto Dio si è incarnato nel mondo in una famiglia reale e concreta, costituita da una donna e un uomo” ha affermato il Vescovo. Il magistero della Chiesa, dunque, prende nette distanze da qualsiasi altra forma di unione, che vuole accaparrarsi anche la stessa definizione di ‘famiglia’. Così come ha scritto nella sua recente ‘Lettera pastorale’ alla Diocesi, Milano si è rivolto direttamente ai numerosi giovani presenti nella Chiesa Cattedrale, affinché possano essere vere ‘sentinelle del mattino’ nei confronti di chi vuole snaturare il senso fondamentale e sacramentale dell’istituzione familiare.

Il Natale, giorno in cui la Chiesa contempla uno dei misteri fondamentali del Cristianesimo, quello dell’Incarnazione di Dio, è stata definita dal prelato come la festa della famiglia in cui “l’unione di un uomo e una donna, divenendo co-principio, è in grado di generare la vita e cooperare al disegno della creazione di Dio”. Il Vescovo ha tenuto a precisare, pertanto, di vigilare e prendere le distanze da quelle false ideologie e prassi che tentano di minare alla base questa preziosa istituzione, che è la culla della formazione di ogni individuo. L’omelia del Vescovo è stata puntale e diretta, centrando problematiche su cui la società civile tanto si sta interrogando.

Nicola Palumbo