La Giunta regionale della Campania ha stanziato 300 mila euro per l’ampliamento del patrimonio musicale dell’Archivio sonoro della canzone napoletana. Con questo finanziamento verra’ potenziata ulteriormente la struttura che si occupa della ricerca, della digitalizzazione, della conservazione, della fruizione e della divulgazione di tutti i materiali sonori relativi alla canzone napoletana.
Al suo attivo l’Archivio ha gia’ trentatremila titoli che sono a disposizione del pubblico: sarà possibile aggiungerne altri poichè con il nuovo contributo regionale si allarga l’attivita’ di ricerca, di raccolta, di restauro e di schedatura di alcune centinaia di brani antichi della canzone napoletana. Molti materiali, infatti, risalgono al secolo scorso e si trovano su supporti quali dischi a 78 giri, rulli di cera, registrazioni su nastri magnetici degli inizi degli anni ’50, che devono essere recuperati e restaurati. L’Archivio sonoro della canzone napoletana ha realizzato in questi anni numerose iniziative, tra cui la rivitalizzazione del piccolo mondo antico di ”Cantanapoli”; collaborazioni con il Premio Villaricca Sergio Bruni, il Premio Carosone, la Fondazione Bideri, la Fondazione Taranto; l’organizzazione di concerti di Renzo Arbore; la serata ”Tarantella remix”; un omaggio a Nino Taranto nell’ambito della Notte bianca. Vi sono state, ancora, partecipazioni alla Bit di Milano, alla Bmt e al Premio Carosone. Infine, durante queste festivita’ natalizie sono state realizzate delle iniziative a Castellammare, con un omaggio a Denza, e a Sorrento, con omaggi alla canzone sorrentina e almito di Caruso. ”Proseguiamo – ha detto l’assessore Di Lello – nell’attivita’ di valorizzazione del nostro patrimonio culturale. La canzone napoletana, in tal senso, e’, e puo’ diventare sempre piu’, un simbolo di promozione nazionale ed internazionale per Napoli e l’intera regione”.