Parafrasando un vecchio adagio: i dipendenti della Ex Texas di Aversa, ora Ixifin di Marcianise, “hanno perso le papere ed ora cercano le penne”. In occasione della presenza del governo nella cittadina campana di Caserta hanno inscenato una manifestazione di protesta contro i politici, una cosa che dovevano fare quando imprenditori senza scrupoli, in maniera spavalda sotto gli occhi di tutti, e con la complicità politica nazionale, facevano in modo che l’unità produttiva che un tempo era ad Aversa passasse continuamente di mano, per compere “magheggi” pseudo imprenditoriali che c’entrano col crack della Finmek di Padova ed altre dubbie operazioni finanziarie, che oggi sono oggetto di varie inchieste giudiziarie.

Spesso gli avevamo suggerito di andare a protestare sotto le case di quelli che lì stavano danneggiando, ma i sindacalisti queste cose non le fanno, c’era da andare in santuari inviolabili come quello di Parma e guai se qualcuno avesse osato, lì un ex proprietario dello stabilimento è stato anche arrestato. Preferivano menare il can per l’aia andandosene a colloquiare con improbabili politici locali, certi sfigati del casertano, che ai livelli contano nessuno conosce. La trasmissione Report di Rai Tre ha ben descritto lo scenario anche politico in cui è maturato il tracollo di quest’industria, lo stesso ha fatto più volte anche il periodico di Aversa Nero Su Bianco. Adesso fanno sciopero…

Salvatore Pizzo