Una «città del cavallo» a Gallo nella campagna bolognese. che mira a prendere il posto del glorioso Ippodromo dell’Arcoveggio di Bologna. La struttura è stata inaugurata nel settembre del 1999, si tratta di un investimento di oltre 10 milioni di euro su un’area di 75 ettari, che poi è stata legata ad un’area residenziale creata successivamente.

L’Ippocampus, questo il nome della struttura, oggi ospita 300 cavalli, ci sono due piste dritte da un chilometro e larghe 8 metri; una ovale da un chilometro larga 30; un pistino ovale di 800 metri largo 7, nonché un otto ed un tondino per la doma dei puledri. La convenzione in essere tra la Società Cesenate Corse al trotto con il Comune di Bologna per l’utilizzo dell’Arcoveggio scadrà nel 2020. «Ma la sperimentazione all’Ippocampus potrebbe partire prima, appena i tempi saranno maturi», ha dichiarato Tommaso Grassi presidente della Cesenate. Se l’Arcoveggio dovesse diventare un ex ippodromo l’ippica italiano perderebbe un pezzo della sua storia.

Di red