“Quasi perfetta”. La compagnia teatrale milanese “Quelli di Grock” (fondata negli anni Settanta da Maurizio Nichetti) ha messo in scena ieri, con replica oggi, al Teatro Garibaldi e il “Salone degli specchi” di Santa Maria Capua Vetere, il monologo, con la regia di Claudio Intropido, incentrato sull’anoressia. Una storia vera raccontata con grande coinvolgimento dall’attrice Giulia Bacchetta.

L’iniziativa è stata promossa dal Centro per la gestione e lo studio dei disturbi dei comportamenti alimentari dell’Asl di Aversa, con il patrocinio del Comune di Santa Maria Capua Vetere. Lo spettacolo, per la prima giornata, è stato riservato ai medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, alla replica assisteranno, invece, gli studenti del quarto anno del liceo classico “Nevio” di Santa Maria Capua Vetere. L’iniziativa rientra nell’azione di prevenzione primaria dei disturbi alimentari messa in campo dal Centro composto da specialisti nel settore dei disturbi del comportamento alimentare: dietologi, psicologi e psichiatri. Per questo motivo il lavoro dell’equipe fa capo al dipartimento di salute mentale diretto da Tiziana Celani e alla dietologia diretta da Paolo Capitanata. “La rappresentazione teatrale – spiega la psichiatra Grazia Iaccarino – precede il corso di formazione previsto in primavera e diretto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta per creare una rete sempre più fitta sul territorio e fornire gli strumenti per il riconoscimento di questo tipo di patologie”. Un lavoro che va anche nella direzione del coinvolgimento sempre più massiccio delle scuole che rientrano nel bacino di utenza dell’Asl di Aversa. Referenti del Centro sono presenti presso l’Unità operativa semplice di dietologia del “Moscati” di Aversa, presso l’ambulatorio di dietologia e nutrizione clinica del distretto 38 di Santa Maria Capua Vetere, presso l’Unità operativa di salute mentale 42-43 di Sessa Aurunca, presso l’Unità operativa di salute mentale di Aversa e presso quella di Santa Maria Capua Vetere oltre che presso l’Uosd Rapporti col privato dell’Asl di Aversa.

Di red