Si è svolta laltro ieri ad Aversa, nellauditorium dellex macello comunale, la conferenza dal tema Il Decennio Francese nel Regno di Napoli, organizzata dal Lions Club Aversa Città Normanna. Il Club ha dichiarato Bo – vuole coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza su alcune tematiche storiche e artistiche di questo importante periodo storico. Al presidente Bo ha fatto eco anche presidente del Leo Club, Gianmario Mariniello, che ha dichiarato questa come le altre iniziative culturali praticate dal Lions e dal Leo Club normanno sono particolarmente formative per i giovani, futuri dirigenti e professionisti aversani.
Limportanza delliniziativa è stata sottolineata anche dal Sindaco Domenico Ciaramella. La relazione di apertura della conferenza è stata svolta dal Prof. Luigi Mascilli Migliorini, ordinario di Storia Moderna alla Facoltà Scienze Politiche dellUnivesità di Napoli L’Orientale e membro del Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario del Decennio, con un ampio intervento, ricco di spunti di riflessione, non privo di interessanti agganci allattualità, Mascilli si è soffermato su molti aspetti salienti del Decennio 1805-1815 e non ha mancato di evidenziare la problematicità dei rapporti politici tra Parigi e Napoli, tra stato centrale e stati periferici, e del processo di modernizzazione degli stati europei e delle società in età napoleonica. Nellampia cornice tracciata dal prof. Mascilli si sono felicemente collocati gli interventi della Rosanna Cioffi, ordinario di Storia della Critica darte della Facoltà di Lettere e Filosofia della SUN e di Cettina Lenza, Preside della Facoltà di Architettura di Aversa. Entrambe le studiose, rispettivamente presidente e membro del Comitato per le celebrazioni del Decennio, hanno svolto relazioni, sulla cultura architettonica e artistica durante il regno di Gioacchino Murat. Lenza si è soffermata sullimportanza degli interventi di riordino urbanistico architettonici della città di Napoli, mentre Cioffi ha illustrato i canoni e le tecniche della ritrattistica neoclassica, evidenziando il ruolo avuto dai maggiori artisti francesi. Innanzitutto di Wicar che giunge a Napoli al seguito della corte di Giuseppe Bonaparte, come direttore dellAccademia delle belle arti di Napoli. Non meno interessante è stato lintervento di Sergio Brancaccio, docente ordinario di Progettazione architettonica e urbana allUniversità di Napoli Parthenope, direttore darea dei beni culturali ed artistici del distretto 108Ya dei Lions. Brancaccio prendendo spunto della strada di Posillipo, costruita in età napoleonica, ha illustrato, con molta passione, un suo meraviglioso progetto di sistemazioni e di collegamenti marittimi della nuova Bagnoli. La conferenza si è chiusa con lintervento di Lamberto Lambertini, regista cinematografico e fine cultore di storia moderna. Lambertini ha omaggiato la platea di alcune sequenze dello splendido film Fuoco su di me, da lui scritto e diretto. Il film, di cui sarà messa in commercio unedizione in DVD, narra, con rara struggente poesia e gentilezza, lepilogo drammatico dellavventura napoletana di Murat, e non solo. La conferenza si è arricchita, attraverso il filmato proiettato in sala, anche dellintervento virtuale di Aldo Masullo, professore di filosofia morale, che nel presentare lopera e spiegarne il senso e il significato profondo, si è soffermato sui concetti di gentilezza, definita forza morale senza violenza, e di felicità come pratica della virtù. Alla riuscita delliniziativa hanno contribuito Anna Grimaldi, ricercatrice alla Facoltà di Lettere e Filosofia della SUN e responsabile della Segreteria scientifica del Comitato per le celebrazioni del Decennio, che oltre ad aver proposto liniziativa, ha introdotto i relatori e moderato gli interventi, e Antonio Ferrante, responsabile culturale e coordinatore della Segreteria scientifica del Club.