Nell’ambito delle manifestazioni collaterali del Carnevale di Villa Literno, l’altro ieri si è tenuto un convegno relativo alle attività della Lega del Filo d’Oro, in cui è stato annunciato che una villa confiscata alla Camorra ospiterà un centro di recupero per disabili. Tra gli interventi a segnalare c’è sicuramente quello di Francesco Mercurio, 25enne liternese che ha detto: “Non chiediamo il vostro aiuto ma semplicemente essere messi in condizioni di aiutare la società in cui viviamo”.

Mercurio laureando in Giurisprudenza, è Presidente del comitato nazionale delle persone sordocieche, che da 5 anni il ospita a Villa Literno gli amici della “Lega del Filo d’oro”, benemerita associazione che si occupa di assistere le persone sordocieche. Il convegno è stato un modo per far conoscere l’attività della Lega del Filo d’oro, rappresentata tra gli altri anche da Leopoldo Cozzolino, poi è intervenuto anche l’amministratore delegato del Consorzio Agrorinasce Gianni Allucci, il quale ha annunciato che: “La villa confiscata al boss Walter Schiavone ospiterà un centro di recupero per disabili”. Un gesto dall’alto valore simbolico: "è estremamente significativo che un luogo in cui si faceva del male e che era stato costruito con proventi illeciti ora venga destinato ad attività di utilità sociale così alta", ha dichiarato Allucci. Il Comune d Villa Literno ha anche regalato alla Lega del Filo d’Oro una copia della costituzione scritta in braille

Di red