Domani sarà inaugurata la centrale termoelettrica di Teverola, un progetto che ha preso corpo nel 2004. La centrale è il frutto di un progetto della società Set che ha agito in partnership con la società svizzera Rätia Energie AG ed i bolognesi di Hera. In occasione dell’inaugurazione della centrale ci sarà anche un dibattito moderato dal giornalista Gianni Molinari, al quale parteciperanno:

il Vice ministro dello Sviluppo economico Sergio D’Antoni, Andrea Cozzolino, Assessore Regionale alle Attività Produttive della Campania, il Ministro dell’Energia del Cantone dei Grigioni, Stefan Engler, l’ex sottosegretario Sandro de Franciscis, il Presidente del consiglio di amministrazione di Rätia Energie, Lüzi Bärtsch, il Sindaco di Teverola Biagio Lusini, il presidente gruppo Hera, Tommaso Tommasi di Vignano, il presidente di Rätia Energie, Karl Heiz. L’impianto, della potenza di 400 megawatt nominali, si basa sulla tecnologia delle centrali a ciclo combinato alimentate esclusivamente a gas metano e rappresenta quindi la prima centrale di nuova generazione, in linea con gli obiettivi fissati dalla politica energetica regionale, ad entrare in esercizio commerciale in Campania. L’ingresso di Hera (39%) nell’operazione è stato sottoscritto nel 2004, con un contratto di finanziamento con Banca Medio Credito Centrale Spa, quale banca arranger, e Banca OPI Spa per un importo massimo di 169 milioni di Euro, di cui 125 milioni di Euro finalizzati alla realizzazione e messa in opera della centrale e la quota restante alla copertura dell’esborso IVA. L’operazione fu seguita dallo studio Bonelli Erede Pappalardo nella persona dell’avvocato Andrea Bettini per conto di Rätia Energie AG e da Lazard per conto di Hera Spa. L’impegno finanziario per Hera è di complessivi 52 milioni di Euro, a fronte della disponibilità di circa 155 MWe. In Italia il gruppo Rätia Energie AG è presente con Rezia Energia Italia che possiede il parco eolico di Corleto Perticara (PZ) con una potenza di 9 MW e gestisce la linea San Fiorano-Robbia, la maggiore linea di interconnessione energetica tra Italia e Svizzera. Lo scorso anno il gruppo ha raggiunto in Italia un fatturato di oltre mezzo miliardo di Euro.

Di red