Unagenda della pace che semina discordia. La giunta regionale della Campania ha deciso di stampare 60mila copie di un Agenda per la pace da distribuire nelle scuole, ma a quanto pare si sono dimenticati di citare le feste ristiane, mentre comparirebbero tutte quelle della religione musulmana, quindi inevitabili le polemiche, visto che francamente i soldi della collettività si potrebbero spender ein altre cose più urgenti e non in agende.
"Mi sembra un tentativo gravissimo di cancellare l’identità cristiana della Campania. Sono sicuro che ci sarà una reazione molto forte da parte della comunità, perchè siamo davanti ad un chiaro progetto di eliminazione dei valori cristiani". Così il Cardinale Ersilio Tonini, Arcivescovo Emerito di Ravenna, giudica, in un’intervista rilasciata al quotidiano ‘Roma’, l’Agenda della pace della Regione Campania. "E’ una iniziativa di unincoscienza impressionante – dice il Cardinale – nell’agenda e’ cancellata la Quaresima cristiana, ma in cambio c’e’ spazio per il Ramadan musulmano. E’ un atto di una gravità inaudita. Omettere certe festivita’, significa – secondo Tonini – voler cancellare e dimenticare tutti i valori cristiani che sono intessuti nella nostra storia. Questa e’ un’ operazione di vera e propria falsificazione". "Quest’agenda, oltre a cancellare le feste cristiane, presenta una versione unilaterale della storia – ha poi spiegato il Cardinale – Si citano gli Stati Uniti solo per i bombardamenti contro Hiroshima, mentre l’ attentato alle torri gemelle viene indicato solo come attacco terroristico". L’Agenda della Pace e’ stata commentata anche dalla Curia di Napoli che, in una nota, parla di omissione di "alcune festività cristiane, che affondano le loro radici nella millenaria eredità culturale e religiosa del nostro popolo. Cio’ non favorisce certamente il dialogo e la collaborazione"
(nella foto: Antonio Bassolino)