Lo pseudo tifoso dello Sporting Genzano che lo scorso 28 gennaio aveva ferito un guardia linee nel corso della partita tra la squadra lucana e l’Aversa Normanna, ieri ha patteggiato la pena a 4 mesi, poi sospesa, a causa del fatto che è incensurato. Il procedimento si è svolto davanti al giudice monocratico del Tribunale di Potenza, Lucia Gesummaria. Erano tre i reati contestati a Massimo Di Gilio:

resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e violazione delle norme del decreto Pisanu. La partita fu sospesa al 15° minuto della ripresa, mentre i granata vincevano 2-0, quando l’uomo colpì l’assistente di gara ferendolo con un tamburo, tanto che al pronto soccorso di Venosa (Potenza) gli furono applicati 12 punti di sutura. I giudice ha disposto che a Di Gilio venga revocato l’obbligo di firma.

Di red