La cosiddetta Agenda della pace fatta stampare dalla giunta regionale continua a creare dissapori. Stampata in 60mila copie da distribuire alle scuole campane, è entrata nel mirino della chiesa per aver censurato tutte le feste cattoliche, citando invece quelle musulmane. Dopo lintervento del Cardinal Tonini, la Cgil ha parlato di ingiustificato ‘chiasso mediatico’, anche se non si capisce cosa abbiano a che vedere i sindacati in faccende di questo tipo. Sulla questione è intervenuto anche il dirigente nazionale dei giovani di An, Gianmario Mariniello, che ha osservato che oltre alle ricorrenze cattoliche sono censurate anche la giornata in circondo delle vittime uccise nelle foibe e lanniversario della strage di Nassirya.