Ecco un esempio di come i politici campani fiancheggiano quei movimenti che non vogliono l’apertura di nuovi siti per lo smaltimento dei rifiuti: mercoledì in apertura della seduta del Consiglio regionale, durante la quale si è discusso della legge regionale sui rifiuti, il vicepresidente del Consiglio Salvatore Ronghi (An) ha denunciato:

"Quanto accaduto a Serre, dove la popolazione, che sta manifestando contro la realizzazione di una discarica, è stata caricata dalla Polizia" e ha chiesto all’assemblea la sospensione dei lavori affinchè la presidente Lonardo potesse contattare il Prefetto e il Questore di Salerno, per accertarsi sullo stato dei fatti e sulle condizioni della popolazione di Serre e per stigmatizzare questo gravissimo atto di violenza. Secondo i politici campani cloro che bloccano la realizzazione del siti di smaltimento devono avere la meglio, nonostante il mondo ci rida addosso con il territorio sommerso dalla monnezza. Il Commissario per l’emergenza rifiuti Guido Bertolaso, nei giorni scorsi ha lanciato un pesante monito, se la situazione non migliorerà c’è il rischio di un’epidemia, ed intanto le classi dirigenti, in maniera bipartizan, campane fanno ancora chiacchiere, infatti l’assemblea ha approvato all’unanimità la proposta. Il capogruppo della Margherita, Mario Sena, si e’ detto a favorevole alla sospensione e ha sottolineato: "La grave assenza di tutta la Giunta regionale in aula, che non ha ritenuto di essere presente in Consiglio per proseguire i lavori sulla legge in materia di rifiuti, soprattutto in un momento così delicato anche nel rapporto con le popolazioni e il territorio".

Salvatore Pizzo