Mentre il Dipartimento della Protezione Civile rende noto che il nostro territorio è una grave situazione ambientale, a causa dei rifiuti tossici sversati abusivamente al Comune di Giugliano, studiano ancora. Entro il 30 giugno saranno pronti i risultati definitivi delle indagini condotte insieme dai tecnici del Ministero dell’Ambiente e dell’Istituto Nazionale di Vulcanologia, per la bonifica di varie zone del territorio giuglianese.

L’Assessorato alla Salvaguardia del Territorio ha avviato, da circa un anno – grazie ai finanziamenti regionali per la bonifica delle aree inquinate – ha avviato una campagna di indagini per l’analisi dell’inquinamento delle aree nei pressi della discarica di Masseria del Pozzo-Schiavi, a poche centinaia di metri dal Mercato Ortofrutticolo di via Santa Maria a Cubito. I primi risultati confermano la presenza di inquinamento dei terreni e delle falde dovuto non solo all’azione delle discariche presenti nella zona, ma anche a scarichi illegali di rifiuti. I tecnici hanno effettuato ulteriori indagini che hanno evidenziato la presenza di rifiuti anche nelle aree limitrofe alla discarica, per questo l’Assessorato alla Salvaguardia del Territorio del Comune di Giugliano ha allargato le aree per la caratterizzazione ad un ampio perimetro intorno alle discariche al fine di valutare i danni e predisporre i piani di bonifica. "È la prima azione di tutela ambientale dopo anni in cui il nostro territorio è stato solo utilizzato come luogo per lo sversamento di rifiuti legali ed illegali – afferma l’Assessore all’Ambiente Armando Di Nardo – È il primo passo verso la bonifica del territorio che necessita innanzitutto dell’analisi preliminare delle tipologie di inquinamento delle principali matrici ambientali (acqua, aria e suolo) e successivamente di interventi di riqualificazione radicali. Da quando si è insediato il nuovo governo nazionale, in particolare il nuovo Ministro all’Ambiente Pecoraro Scanio, abbiamo riscontrato una grande sensibilità per il nostro territorio. Insieme al dottor Mascazzini, dirigente del Ministero stiamo lavorando ad un Accordo di Programma che riguarda la bonifica di ampie zone del territorio dalle aree delle discariche alle cave dismesse, dalle falde al mare, dai Regi Lagni al Lago Patria".

Di red