Il Sindaco di Villa Literno Enrico Fabozzi è l’unico ammnistratore del nostro territorio che ha preso posizione, dopo l’allarme lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla correlazione fra scarichi abusivi di rifiuti tossici e incidenza di patologie tumorali. Un disastro prodotto dai questi camorristi senza cervello, che in cambio di qualche soldo prelevano i rifiuti pericolosi delle aziende del Nord e li scaricano nella nostra terra.

“Lo diciamo da anni e speriamo che i cittadini se ne rendano conto – ha dichiarato- non sono tanto i rifiuti solidi urbani a far male quanto i rifiuti tossici che per anni sono stati depositati illegalmente nel nostro sottosuolo dalla criminalità organizzata”. Una presa di posizione che era stata auspicata finanche dal Commissario per l’Emergenza Rifiuti Guido Bertolaso, che ieri ha accusato i sindaci campani di protestare più contro lo Stato che contro l’illegalità: “Bertolaso ha ragione!”, sentenzia Fabozzi. “I Sindaci, a cominciare da me, troppe volte non hanno avuto il coraggio di denunciare. Il territorio di Villa Literno è stato martoriato dalle ecomafie con rifiuti tossici e nocivi e poi danneggiato dall’intervento pubblico che, con il depuratore, ha gravemente compromesso la parte finale dei Regi Lagni”. Il Sindaco ha ricordato l’impegno del Comune di Villa Literno proprio contro le discariche abusive: “Noi stiamo lavorando in silenzio per sconfiggere le reali cause delle malattie, con la bonifica di vaste aree interessate da scarichi abusivi (riferimento ai Big Bags, a Cuponi Sagliano e Masseria Annunziata), ma dobbiamo constatare che da un lato è fin troppo facile inquinare, dall’altro per la bonifica c‘è bisogno di tempo ed ingenti risorse”. Infine un messaggio al mondo della politica: “Non c’è più tempo per la demagogia, ma bisogna scorciarsi le maniche per affrontare il problema con responsabilità e serietà”. (nella foto Enrico Fabozzi)

Di red