Questo giornale non è ideologicamente schierato con questa a quella coalizione, gruppo o sottogruppo che parteciperà alle prossime amministrative, anche perché chi lo dirige guarda Aversa riflessa molto più in la del Ponte di Teverola e del Ponte di Friano, poi è notorio che nella politica aversana di idee ne girano poche ed un simile ambiente non fa per noi, molta di questa gente non presenta alcuno standard internazionale per portare Aversa ai più alti livelli consoni ad una città che va internazionalizzata.

Basta pensare che per molti sfigati che si atteggiano a “politici” sarebbe un traguardo già arrivare a conoscere il segretario regionale del proprio partito ed i fatti di questi giorni ci danno ragione. La frammentazione che attraversa numerose delle parti in causa, i litigi di bassa lega, candidati che si comportano in maniera goffa, alcuni hanno già diffuso la propaganda ben prima che si presentino le liste in Comune. C’è un pienone di candidati anomalo, c’è tanta gente che nella vita o nella propria professione non ha fatto mai nulla, vuole sfogare la propria frustrazione per darsi un tono atteggiandosi a “politico”, che pena che fanno. L’ultimo esempio è venuto quando i segretari provinciali della Margherita e dei Ds, Pierino Squeglia e Ubaldo Greco hanno comunicato ai loro partiti di appoggiare il vincitore delle primarie Giuseppe Stabile. In questa sede non contestiamo il merito, non parteggiamo né contro ne per Stabile, ma se ad Aversa c’è una spaccatura, vi pare che devono mettere bocca due personaggi che hanno meno titoli, segretari provinciali di Caserta, fossero giuglianesi almeno sarebbero della terza città della Campania. Stiamo parlando di Aversa non di Roccacannuccia. La nostra città va al voto insieme a tante altre località delle stesse dimensioni, ma altrove almeno parlano i big, qui nemmeno da Napoli arrivano gli ordini ma dalla cittadina di Caserta. Questo ovviamente vale anche i partiti il centro destra. Diciamo noi: ma se non comandate nemmeno in casa vostra, perché non state a casa? C’è anche della gente con i capelli bianchi che non si rassegna, non si rende conto delle continue umiliazioni si fanno comandare dai segretari provinciali di Caserta, ma sanno che esistono Roma, Napoli, Bruxelles o Strasburgo?

Salvatore Pizzo