Si erano allacciati abusivamente alla rete dellEnel per non pagare lenergia elettrica, tanto che in 15 sono finiti in carcere, è il bilancio di unoperazione dei carabinieri compiuta qualche giorno fa nellAversano. Con l’ausilio di tecnici dell’Enel della Campania sono stati eseguiti dei controlli a campione su migliaia di utenze nei comuni di Casal di Principe, Villa Literno, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna.
Quasi tutti i controlli eseguiti avrebbero accertato situazioni di illegalità, furti o frodi di energia elettrica mediante allacci abusivi o modifiche del sistema di lettura del contatore. Tra gli arrestati cè anche un cugino del boss Francesco Schiavone, detto ‘Sandokan’, già capo del clan dei Casalesi, altre 27 persone ono state denunciate a piede libero, persino un negozio è stato chiuso dai militari. In una nota i carabinieri dicono che: "Il fenomeno sia di vasta portata, un vero e proprio ‘stile di vita’, diffuso a tutti i livelli sociali, tenuto conto che l’agro aversano e’ per tali motivo la zona con il piu’ alto tasso di contenzioso per la societa’ erogatrice di corrente elettrica. Tra gli indagati -proseguono i carabinieri- pregiudicati, camorristi ma anche persone incensurate e cosiddette perbene".